IL PROGETTO

 

Il progetto FIT-FOOD ha come ambito di sviluppo ed applicazione soprattutto il contesto urbano (non metropolitano), prevalentemente articolato su contesti abitativi altamente popolati, nei quali si trovano tutte le problematiche di convivenza di inclusione sociale tipiche di queste aree urbane. È anche un contesto operoso e produttivo, il progetto si rivolge ad un contesto territoriale dove l’occupazione (pur essendo precaria) è presente. In tali contesti sono presenti diverse attività progettuali rivolte all’infanzia ed ai giovanissimi, ma mancano le disponibilità e le proposte progettuali allargate per la fascia della popolazione adulta ed anziana in attività lavorativa. Quella per intenderci più esposta a problematiche e sofferenze legate all’assenza di movimento ed a una alimentazione sbagliata. Quella che se è vittima di un episodio grave di salute (cardiovascolare, ischemia, ecc…) ha un altissimo costo sociale ed economico.

Proprio questa condizione di fragilità generale deve far pensare e stimolare un intervento finalizzato a mettere in sicurezza sociale queste persone. Il contesto è caratterizzato anche dal fatto che la conservazione del posto di lavoro è sostanzialmente legato ad una condizione di efficienza (in particolare per i lavoratori precari) e la mancanza di autonomia economica innesca immediatamente delle conseguenze sociali molto gravi, per tutto il contesto famigliare (tutta la famiglia è sostanzialmente a rischio). In questo caso un corretto stile di vita, una adeguata attività motoria riduce il rischio di specifiche patologia in alcuni casi del 50% (fonte OMS), o comunque ne limita l’intensità ed i possibili danni.

Il progetto FIT-FOOD prevede anche un ulteriore coinvolgimento, dal punto di vista sociale, infatti nella promozione dell’attività motoria, il contesto del volontariato è assolutamente presente ed attivo, in particolare per giovani e giovanissimi (18 – 28 anni). Sono quindi anche presenti le associazioni di volontariato e di promozione sociale, nonché dei centri di aggregazione giovanile formali ed informali. Nell’ambito del progetto i Giovani Volontari e le Associazioni hanno un ruolo chiave di mediatori e di promotori della diffusione virale del movimento finalizzato all’acquisizione di stili di vita sani.

In tale contesto di progetto trovano spazio anche la scuola (scuole medie superiori), le amministrazioni locali con particolare riferimento ai contesti degli “Informagiovani” e le Società Sportive che rappresentano una significativa espressione del volontariato d’impresa.

Quindi il progetto FIT-FOOD, pone l’attenzione sugli stili di vita sani, la pratica motoria regolare, ed una alimentazione corretta, al fine di tutelare la popolazione da rischi derivanti dall’ipocinesia (problemi cardiovascolari, ischemie, problematiche metaboliche, obesità, diabete, problematiche articolari invalidanti, ecc…), e coinvolge in questo percorso:

  • i Giovani Volontari e le Associazioni come P.R: Motivazionali, cioè coloro che devono portare il virus del “muoviti muoviti” all’interno delle famiglie ed in tutti i contesti sociali;
  • le amministrazioni Locali attraverso gli Informagiovani, e le scuole per la comunicazione virale, anche utilizzando un software specifico GYM-TRAINER (gratuito), consiste in una applicazione che istallata nel proprio Smartphone da la possibilità di avere una guida sportiva  nel proprio telefono, con indicazioni precise direttamente gestite da insegnati di educazione fisica esperti, nonché orari e opportunità di movimento;
  • le associazioni di volontariato che elaboreranno percorsi informatici (conferenze), materiale informativo (newsletter), eventi promozionali (manifestazioni di coinvolgimento),
  • le Società Sportive (palestre, centri sportivi, centri motori attrezzati) in qualità si soggetti che possono direttamente operare nella promozione del movimento e degli stili di vita sani, inoltre sono in grado di mettere a disposizione degli utenti degli strumenti innovativi per la misurazione della quantità di movimento e quindi fare leva sugli aspetti motivazionali per arrivare ad una pratica motoria costante, una alimentazione corretta e quindi l’acquisizione di stili di vita sani.

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